Kamawan
Nel
Giappone feudale
proliferarono molti machi dōjō (dōjō cittadini) che si
contendevano gli allievi.
Spesso erano stati fondati da personaggi che insegnavano al di fuori di qualsiasi tradizione o, addirittura, erano basati su tecniche assolutamente irrealistiche ed inventate, ma dato che esistevano moltissimi samurai disoccupati alla ricerca di una organizzazione a cui appartenere, questi machi dōjō divennero estremamente popolari.
Questi dōjō per attrarre nuovi adepti, esponevano all’ingresso elaborate genealogie e diplomi a titolo di referenza.
Altre Scuole non avevano nessun interesse a “promuoversi sul mercato” e adottarono la tattica opposta: erano infatti soliti appendere fuori dal dōjō solo un segno, ai più incomprensibile, rappresentato da un falcetto (kama) e da una ciotola per il riso (wan)
Queste due parole, se lette insieme (kamawan), significano letteralmente “non ci interessa”.
Era un modo, questo, di per avvisare i possibili apprendisti che quello non era un luogo dove andare a cercare prestigio, guadagni o fama, ma un luogo dove si praticava con serietà.
Le Scuole tradizionali tendevano addirittura ad allontanare i possibili studenti come se ciò fosse una consuetudine. Solo colui che tenacemente tornava giorno dopo giorno, poteva ambire di essere accettato.
Ovviamente presso il Ken Shin Kan questo non viene fatto, ma il principio in sé è comunque adottato.
Se
vuoi praticare con
noi, non aspettarti di essere supplicato o che il tuo ego
venga coccolato.
Abbandona
tutti i tuoi
preconcetti sulla Via della spada e mantieni la mente aperta.
Aspettati di faticare ad ogni passo sulla Via, aspettati di essere corretto per i tuoi errori e che i tuoi successi vengano ignorati. Ma aspettati, altresì, di imparare e che ti venga data l’opportunità di far emergere il massimo da te.
Il Budō è un metodo di auto-educazione, il suo scopo è rendere ogni essere umano autonomo e capace di prendersi la responsabilità della propria vita. Il praticante non viene mai educato, ma impara, con la guida di un insegnante, ad educarsi da solo.
M°
Kenji Tokitsu
